domenica 12 giugno 2016

#1 Condividiamo un trip? - Segnalo

Ebbene sì! L'altro giorno ho fatto una gran bella ricerca su internet per trovare nuovi libri da leggere (visto che ormai sulla mia scrivania giace solamente un libro). 
Grazie al mio carissimo amico Matteo (grazie davvero per avermi consigliato questo libro ) sono riuscita a risalire ad altri libri che, a mio avviso, vale la pena leggere! 
Assolutamente in tema con il blog (visto che la maggior parte di essi trattano il tema della droga) ecco qui i libri che, almeno secondo me, dovrebbero esser letti. 

La lista di droghe che valgono la pena di essere provate.

Drugs list. 

Autore: James Frey 
Titolo: In un milione di piccoli pezzi. 
Editore: Tea 
Pagine: 459
Prezzo: 10,00 
Sinossi: Un uomo di 23 anni si risveglia a bordo di un aereo in uno stato al confine tra la vita e la morte, in seguito a una sequenza di abusi di alcol e droghe. La famiglia, sbalordita e disperata, lo accoglie all'aeroporto di Chicago per trasferirlo in una clinica di riabilitazione del Minnesota. Qui, dopo una prima visita, un medico gli garantisce che morirà nel giro di pochi giorni se ricomincia a bere. Qui, Frey passerà due mesi spaventosi per disintossicarsi e confrontarsi con la furia interiore che da anni lo spinge a distruggersi. E soprattutto si troverà a dover fare una scelta: accettare di non vedere mai i suoi 24 anni oppure raccogliere i rottami della propria vita e agire. Il libro riporta la testimonianza dura e sconvolgente di James Frey.


Autore: Bruna Surfistinha
Titolo: Il dolce veleno dello scorpione -
Diario di una liceale brasiliana.
Editore: Sonzogno
Pagine: 209
Prezzo: 15,00 
Sinossi: Ultima di tre sorelle, e unica adottiva, in una famiglia iperprotettiva della buona borghesia di San Paolo, a 17 anni Raquel decide di guadagnarsi la libertà facendo la garota de programa, ovvero la squillo d'alto bordo, e si sceglie lo pseudonimo di Bruna Surfistinha. Tempo dopo apre un blog che viene subissato di contatti, e poi, unendo il blog alla sua storia personale, pubblica un libro - questo - che le cambia la vita, rendendola famosa e consentendole di smettere di prostituirsi dopo soli tre anni di disinibita professione. Nulla che possa solleticare la più sfrenata delle fantasie manca in questo diario: emozioni e sensazioni nei dettagli, incontri - fino a sei al giorno - con uomini e donne, prestazioni creative e persino le "fantasie proibite di Bruna". Il tutto raccontato con spontaneità e leggerezza dalla voce di una ragazza coraggiosa che ora vive con il fidanzato (un ex cliente) e che si è rimessa a studiare per intraprendere una nuova strada.


Autore: Beatrice Sparks 
Titolo: Alice: I giorni della droga. 
Editore: Feltrinelli 
Prezzo: 7,00 
Sinossi: Alice è una quindicenne che appartiene al ceto medio. Sta a dieta e ha una vita amorosa normale. Ottiene buoni voti a scuola e pensa che un giorno le piacerebbe sposarsi. Quando, durante un party, Alice fa un "viaggio" con la droga, la sua vita cambia radicalmente. I genitori non sanno cosa le stia accadendo, non capiscono e pensano che Alice, precipitata in una serie di esperienze seducenti ma disgregatrici, sia "legata alla gente sbagliata". La differenza di Alice e di molti altri giovani che si drogano sta nel fatto che Alice teneva un diario. Questo diario, in realtà anonimo, si presenta ora come un documento esemplare - sottolinea lo psichiatra Max Beluffi nella prefazione - per chi voglia cogliere "i fattori storici e culturali che hanno facilitato questo particolare stile di evasione dalla realtà". 


Autore: Ned Vizzini
Titolo: Mi ammazzo, per il resto tutto ok
Editore: Mondadori
Pagine: 333
Prezzo: 10,00  
Sinossi: All'inizio per Craig era difficile solo prendere voti alti a scuola, e magari comportarsi nel modo giusto con le ragazze. Poi è diventato difficile non rimanere indietro con i compiti. Stare con gli altri. Prendere decisioni. Sorridere. Mangiare. Dormire. Alzarsi la mattina convinto che abbia un senso. Ma proprio la notte in cui pianifica di farla finita, Craig trova la forza di chiamare il Telefono Amico e farsi ricoverare all'ospedale: dove ci sono gli strizzacervelli, le medicine, cose buone da mangiare, cose facili da fare, e soprattutto tanti "fuori di testa". Che non nascondono i loro problemi (anzi!) e non gli fanno pressioni. Ma lo fanno arrabbiare, ridere, parlare, amare, vivere. Lo fanno essere se stesso: un po' pazzo, ma per il resto tutto ok.


Autore: Ellen Hopkins
Titolo: Crank - Cronaca di una dipendenza. 
Editore: Simon & Schuster // Fazi Editori 
Pagine: 446
Prezzo: 14,00 
Sinossi: Kristina Georgia Snow è la ragazza perfetta: ottimi voti, un'indole tranquilla e la testa saldamente piantata sulle spalle. Figlia di genitori divorziati, passa da sempre le vacanze con il padre: sarà appunto durante un'estate come tante che scoprirà Bree, il suo alter ego, la faccia arrugginita della medaglia. Bree è impavida, strafottente, curiosa; ed è più forte di Kristina, tanto da riuscire ad annullarne la personalità. Poi, un giorno, nella vita di Bree entra Adam. Attraente, misterioso, il ragazzo la trascinerà con sé in un abisso senza uscita, all'interno del quale non esiste ragione né controllo, ma solo una cieca schiavitù. Attraverso l'alchimia della parola Ellen Hopkins ricostruisce la cronaca di una dipendenza e, insieme, di una ribellione e di una rinascita.



Autore: Jeffrey Eugenides
Titolo: Le vergini suicide.
Editore: Mondadori
Prezzo: 9,00  
Sinossi: Un narratore "collettivo", voce di un gruppo di coetanei maschi, rievoca a vent'anni di distanza la vicenda delle cinque sorelle Lisbon, oggetto proibito della loro adolescenza, avvolte in un'aura di mistero che la tragica fine comune - si sono tutte tolte la vita nel breve spazio di un anno - ha fissato per sempre. Nella memoria di questi antichi, tenacissimi spasimanti, esse divengono il simbolo di una possibilità remota e perduta: l'irruzione di un fremito ignoto nel mondo tranquillo, ordinario, opprimente dell'America suburbana degli anni Settanta. Il libro segna l'esordio folgorante di uno scrittore poco più che trentenne, ma già padrone di uno stile e di un universo letterario affatto personali.


Autore: Daniel Keyes 
Titolo: Una stanza piena di gente. 
Editore: Random House, Bantam Books, Nord 
Pagine: 541
Prezzo: 16,00 
Sinossi: Il 27 ottobre 1977, la polizia di Columbus, Ohio, arresta il ventiduenne Billy Milligan con l'accusa di aver rapito, violentato e rapinato tre studentesse universitarie. Billy ha vari precedenti penali e contro di lui ci sono prove schiaccianti. Ma, durante la perizia psichiatrica richiesta dalla difesa, emerge una verità sconcertante: Billy soffre di un gravissimo disturbo dissociativo dell'identità. Nella sua mente «vivono» ben 10 personalità distinte, che interagiscono tra loro, prendono di volta in volta il sopravvento e spingono Billy a comportarsi in maniera imprevedibile. Nel corso del processo si manifestano il gelido Arthur, 22 anni, che legge e scrive l'arabo; il timoroso Danny, 14 anni, che dipinge solo nature morte; il violento Ragen, 23 anni, iugoslavo, che parla serbo-croato ed è un esperto di karaté; la sensibilissima Christene, 3 anni, che sa scrivere e disegnare, ma soffre di dislessia; e poi Alien, Tommy, David, Adalana e Christopher. Così, per la prima volta nella storia giudiziaria americana, il tribunale emette una sentenza di non colpevolezza per infermità mentale. Tuttavia Billy rimane un rebus irrisolto fino a quando, durante il ricovero in un istituto specializzato, a poco a poco non affiorano altre 14 identità autonome, tra cui spicca «il Maestro», la sintesi della vita e dei ricordi di tutti i 23 alter ego. E proprio grazie alla sua collaborazione è stato possibile scrivere questo libro.



Alla prossima!
una drogata di libri,
prossima all'overdose. 


sabato 11 giugno 2016

#5 Tredici, Jay Asher - Quanto sballa?


 T R E D I C I 
Sono 13 innocenti fino a quando non schiacciano PLAY.


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Autore: Jay Asher 
Editore: Mondadori 
Pagine: 247
Prezzo: 10,00 
Sinossi: Clay Jensen torna a casa da scuola e davanti alla sua porta trova un pacchetto indirizzato a lui, ma senza mittente. Dentro ci sono sette cassette numerate con dello smalto blu. Clay comincia ad ascoltare: le ha registrate Hannah Baker, la ragazza di cui Clay è innamorato da sempre. La stessa ragazza che si è suicidata due settimane prima. Hannah ha registrato tredici storie, una per lato, una per ogni persona che in un modo o nell'altro l'ha spinta verso la decisione di togliersi la vita. Ma lui cosa c'entra? Clay è sconvolto, vuole capire fino in fondo, scoprire quale ruolo ha svolto. Per tutta la notte, guidato dalla voce di Hannah, Clay ripercorre gli episodi e i luoghi che hanno segnato la vita della ragazza e che come tante piccole palle di neve si sono accumulati fino a divenire una valanga incontrollabile. Per tutta la notte, con la voce nelle cuffie, Clay si tuffa nei ricordi, nei rimpianti, e si tormenta cercando di capire cosa sarebbe successo se... 


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"Tredici" (titolo originale: Thirteen Reasons Why) è un "thriller psicologico ad altissima tensione, crudele e sincero" scritto da Jay Asher. 

Ho sinceramente paura di produrre una recensione per questo libro perché, davvero, non si può dire nulla su di esso. È fantastico, e per capire al meglio bisognerebbe semplicemente leggerlo e lasciarsi coinvolgere. 
Per tutto il libro siamo accompagnati da un insieme di emozioni travolgenti che ci rendono alla pari di Clay Jensen, che ci fanno provare tutte le emozioni che lui ed Hannah Baker provano fino alla fine (finale struggente, davvero) del libro. 
Io a volte faticavo davvero a leggerlo perché avevo paura, avevo paura di andare avanti e di scoprire tutte le ragioni per cui, la gentilissima e premurosa Hannah Baker ha deciso di porre fine alla sua vita. 




L'ho letto in pochissimi giorni, mi ci sono davvero tuffata a capofitto. Senza pensarci neanche due volte! La frase iniziale provocante, che ritrovate sulla copertina del libro, mi ha subito chiarito le idee. 
Io ho davvero sofferto, nel senso: non sapevo tra quali dei due personaggi mi ritrovavo. Mi sentivo l'Hannah che ha vissuto tutto quel gran casino, tutto quel dolore e l'impotente Clay che avrebbe voluto far qualcosa per lei. 

Clay che, perdendo Hannah, ha perso tutto quel che amava.

Hannah racconta, inizialmente, del trasferimento, di quel che lei definisce la "sua seconda chance". Questo è stato il primo punto in cui mi son detta: "ma sono io?" Poiché in esso vi è racchiuso il mio grande desiderio di poter avere una seconda chance, una seconda possibilità per essere felice.
Quel che più, però, ti coinvolge è il protagonista. L'ansia che ha Clay di giungere al suo torno nelle cassette transita fino a giungere al tuo corpo e vieni anche tu colto da un senso di ansia, da un: "Quando toccherà a lui?" come se dovesse toccare a te! È davvero fantastico. E quando giungerà il momento che tutti starete aspettando.. sarà bellissimo. Bello e dannato, dolce e struggente. Triste da coinvolgere fino in fondo il vostro cuore.


Quanto sballa?

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Vorrei poter aggiungere altro, ma non c'è molto da aggiungere. Questo libro è semplicemente spettacolare, deve solamente essere letto. 
Non trovo parole per riuscire a descrivere quanto esso mi abbia coinvolto, come mi sono sentita alla fine: un senso di abbandono ha pervaso il mio animo, ma è stato totalmente differente delle altre volte. Unico! 
Vi lascio un piccolo assaggio, la mia citazione preferita: 

"Se una canzone ti fa piangere e tu non hai più
voglia di piangere, puoi smettere di ascoltarla.
Ma non puoi sfuggire da te stesso. Non 
puoi decidere di smettere di vederti.
O di spegnere il rumore che hai in testa."

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E voi invece? lo avete già letto?
Cosa ne pensate?
Raccontatemi del vostro personal.
Grazie mille per la lettura e buon trip! 

una drogata di libri,
prossima all'overdose.

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Piccole curiosità!
Quest'oggi le curiosità sono un po' di più, ahah. Volevo condividere con voi come ha fatto lo scrittore a fornire questo splendido libro! Insomma, quest'idea gli è saltata in mente mentre ascoltava l'audioguida di un museo, colpito dalla misteriosa voce della donna che, senza essere lì, gli descriveva esattamente cosa stava vedendo. 
Inoltre, è giunta notizia che questa psichedelica dose diverrà una serie televisiva, probabilmente in esclusiva su Netflix (ulteriori informazioni).



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domenica 5 giugno 2016

#4 Laggiù mi hanno detto che c'è il sole, Gayle Forman - Quanto sballa?


LAGGIÙ MI HANNO DETTO 

CHE C'È IL SOLE 

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Autore: Gayle Forman 
Editore: Mondadori 
Pagine: 280 (le ultime quattro dedicate all'autore)
Prezzo: 18,00
Sinossi: "Mi rincresce informarvi che mi sono tolta la vita. Era una decisione che meditavo da tempo e di cui mi assumo tutta la responsabilità. So che vi addolorerà, e mi dispiace tanto per questo, ma dovevo porre termine alla mia sofferenza. Voi non c'entrate niente, è stata una mia scelta. Voi non avete nessuna colpa." Questa è la lettera che Cody riceve il giorno in cui Meg, la migliore amica di sempre, si toglie la vita bevendo una bottiglia di candeggina in una squallida stanza di un motel. Cresciute insieme, Meg e Cody erano inseparabili, non esistevano segreti tra loro, o almeno questo era quello che pensava Cody. Quando però va a recuperare le cose dell'amica nella città dove un anno prima si era trasferita per andare al college, scopre che c'è tutta una parte della vita di Meg da cui lei era stata esclusa: i coinquilini, gli amici del college e Ben. Il ragazzo con la chitarra, un sorriso strafottente e tanti, troppi lati oscuri. E poi c'è un file criptato sul computer dell'amica che una volta aperto sconvolgerà Cody: all'improvviso tutto quello che credeva di sapere su Meg sembrerà non avere più senso. 

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"Laggiù mi hanno detto che c'è il sole"  (titolo originale: I Was Hereè un libro meravigliosamente travolgente. 
Ricordo di essermi imbattuta in esso prima su Wattpad e poi alla Mondadori. Insomma: era destino che lo comprassi. 

Fin dalle prime pagine mi ha coinvolto il modo in cui Gayle Forman riesce a narrare e sottolineare in una maniera così vera, così sincera la mancanza, il dolore che ci pervade l'animo quando perdiamo una persona a noi cara. È toccante e non credo esistano parole migliori. Ovviamente, voi non avete ancora letto il libro (o forse sì?) e quindi non potete ben comprendere quel che dico. Quindi, vi regalo un assaggino! 


"Sono tentata di affondare il naso tra le lenziola: forse
basterà a cancellare tutto quanto. Ma è impossibile trattene il fiato per sempre,
alla fine sarei costretta ad espirare. Allora mi sentirei come quelle 
mattine in cui mi sveglio e non ricordo niente per alcuni secondi,
prima che la realtà abbia il sopravvento."

Che magnifiche parole! Un turbinio di emozioni in un solo attimo! 

C'è stato un momento in particolare in cui il libro inizia a prendere una piega ben diversa. È il momento in cui t'innamori ed inizi ad appassionarti e ti trasformi in un piccolo detective. Lo ammetto! Io, attraverso questo libro, sono diventata una piccola detective. Tant'è che, non appena ho smesso di leggerlo, mi son tuffata alla ricerca della vicenda della ragazza a cui questo libro è ispirato e del sito di cui tratterà: ma di questo ne parleremo dopo (o forse no? Voglio lasciarvi viaggiare!) 





Adoro il modo in cui Gayle Forman ci fa vedere tutte le sfumature della personalità di Cody. Ma soprattutto, tutte le sfumature che susseguono un lutto, soprattutto quando si tratta di suicidio. Molte domande le viaggiano in mente: poteva fare qualcosa? se fosse stata più presente l'avrebbe aiutata? la rabbia, l'incredulità, la paura. 
Ci sono, inoltre, diversi momenti in cui ti senti davvero partecipe e coinvolta. In particolare uno: quando Cody va ad affrontare Tutto_1BLF. Invaderà il vostro animo un misto di ansia e curiosità, come quando stai vedendo un horror e hai addosso quel peso, quella preoccupazione che tra poco accadrà qualcosa, qualcosa di.. terribile!  
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Laggiù mi hanno detto che c'è il sole è un libro meraviglioso, un libro coinvolgente, un libro eccezionale. Più leggevo e più mi chiedevo: ma come avrà fatto a scrivere un libro così bello ed insidioso? Abbiamo tutti i diversi stili inseriti in uno solo! Una storia d'amore che vi sconvolgerà; scoperte che vi faranno perdere battiti ed una costante ansia che vi accompagnerà fino alle ultime righe. 
Alla fine del libro, Gayle affronta il tema del suicidio riportando una sua nota. Credo sia il modo più bello per concludere un libro, un modo per essere vicino a chi, come la protagonista di questo libro, soffre di depressione ed ha pensieri suicidi. Chiedere aiuto ed essere deboli non è qualcosa di cui vergognarsi, bisogna sempre lottare contro le avversità della vita per riuscire a superare qualsiasi tipo di problemi. Armati della nostra tremenda voglia di vivere. 
Ho deciso di condividere con voi alcuni versi presi dalla nota dell'autrice: 


"La vita può essere dura, bellissima e incasinata ma,
si spera, anche lunga! Abbastanza per scoprire quanto
sia imprevedibile:i periodi bui prima o poi finiscono
- a volte grazie a un bel po' di aiuto - e allora il tunnel
si allarga e la luce del sole torna a splendere. Se vi
sentite sprofondare nelle tenebre, avete l'impressione che
non riuscirete mai a uscirne. Brancolate nell'oscurità.
Da soli. Ma non siete soli. Là fuori ci sono persone in
grado di aiutarvi a ritrovare la luce. Non rinchiudetevi
In voi stessi. Se state male e avete bisogno di aiuto,
il primo passo è parlarne con qualcuno: genitori, fratelli,
o sorelle maggiori, zii, sie.. Confidatevi con un adulto di cui vi
fidate: un prete, un professore, un medico, un'infermiera,
un amico di famiglia. Attenzione, però, questo è solo il
primo passo. Non basta aprirsi con qualcuno:
questa persona vi aiuterà a trovare il sostegno professionale
di cui avete bisogno."



Quanto sballa?

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"Che tu possa avere sempre il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto, a danzare con le stelle" , grazie per la lettura e buon trip!
Voi invece, l'avete già letto? Cosa ne pensate?
Raccontatemi la vostra esperienza, il vostro personal.  
una drogata di libri,
prossima all'overdose.
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Piccole curiosità!
Il personaggio di Meg è in realtà stato ispirato dalla vicenda di Suzanne Gonzales.



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