lunedì 7 novembre 2016

#8 Inchiostro, Fernando Trias De Bes - Quanto sballa?


I N C H I O S T R O
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Autore:
 Fernando Trias De Bes 
Editore: Rizzoli
Capitoli: 7
Pagine: 150
Costo: 12,00 euro 
Sinossi: Una donna stregata dal potere dell'inchiostro, un libraio ossessionato dal tradimento della moglie, un matematico reso folle dalla perdita del figlio, un editore che non ha mai letto un libro per intero e uno scrittore frustrato. Insieme tenteranno un'impresa impossibile: scrivere il Libo dei libri, capace di dare risposta a ogni domanda, di alleviare ogni dolore. Tributo alla passione di chi cerca nella letteratura le risposte in grado di guarire e dare un senso alla vita.


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Inchiostro è un libro tremendamente coinvolgente. Tratta di sei personaggi alla ricerca del libro perfetto eppure, il vero libro perfetto, è il libro stesso! 

Lo scrittore narra di un vero e proprio viaggio alla ricerca della follia, o meglio, del motivo per cui l'uomo, molto spesso, si lascia sovrastare dalle emozioni a tal punto da divenirne schiavo. Non vorrei esagerare, ma sembra quasi che questo libro sia alla ricerca dell'arché, quel che in filosofia rappresenta "ciò da cui tutto nasce a cui tutto ritorna, una volta morto". 






Fernando Trias De Bes, nato a Barcellona nel 1967, è "a volte scrittore, a volte economista, a volte nessuno dei due". Ha collaborato con l'inserto settimanale di "El Pais" e scrive regolarmente per "La Vanguardia". 





Quali emozioni mi ha suscitato? 

Come sempre, anche questo libro ha fatto casualmente capolino nella mia vita. 
Ricordo che avevo appena concluso una pesca di beneficenza e, nella mia città, vi era un mercatino. 
Ritornando a casa, ne ho approfittato per farmi un giretto tra le varie bancarelle e sono approdata su una bancarella che spacciava libri a soli tre ero. 
Quale occasione migliore per una drogata di libri come me? 
Ciò che subito mi fece incuriosire è decisamente la copertina del libro. So bene che non bisognerebbe giudicare un libro dalla copertina, ma alla fin fine è quel che tutti facciamo: è ciò che prima risalta ai nostri occhi! Io, da quella donna, ne son rimasta particolarmente colpita. Una vera meraviglia; ed i colori freddi catturano il tuo cuore velocemente. 
Insomma, dopo aver letto la trama non ho potuto resistere. Ammetto di aver indugiato un poco, ma, dopo essermi urlata un "Ma chissene!" l'ho acquistato e giuro che, ora come ora, non me ne pento neanche un po'! 

Di Inchiostro ho amato il modo in cui il libro è suddiviso. Ogni capitolo tratta uno dei sei personaggi e tutti trasmettono un'unica sensazione: l'amore per quel che fanno. 
Conosciamo, tra queste pagine, ben sei personalità differenti, ognuno con una sua storia e con una sua ragione per portare a termine questo libro; questo grande viaggio alla ricerca della follia e che ci guideranno, fino all'ultima pagina, nella realizzazione del libro. 

La donna, il libraio, l'autore, lo stampatore, il correttore di bozze, e l'editore: loro ci guideranno fino alla fine del libro, facendoci teneramente amare ed assaporare ogni singolo verso. Io, personalmente, mi sono affezionata alle parole: è un libro inusuale, un libro che raramente si può trovare. Inchiostro, è il libro perfetto, quello che si può leggere soltanto con il cuore. E te lo dimostra fino all'ultima parola! 

Se pensate di immergervi in un libro piatto, privo di suspance e colpi di scena sappiate che state proprio sbagliando tutto! Ricordo che ero in classe mentre affrontavo le ultime pagine e mi son ritrovata ad urlare CHE COSA?!?! Non potete neanche immaginare quel che l'ultimo capitolo vi farà sapere! 

Quindi, se avete voglia di tuffarvi in un libro decisamente fuori dal comune, fidatevi di me: Inchiostro è il libro per voi! Un vero e proprio acido che vi farà fare il viaggio della vostra vita. 

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                                  Rating:


E voi? Avete già letto questo libro? Cosa ne pensate?
Lasciatemi nei commenti le vostre impressioni.


una drogata di libri,
prossima all'overdose. 


domenica 6 novembre 2016

Do you speak english? - Condividiamo un trip originale! #2

Buongiorno stoners! 

Come sta andando questa domenica? Qui il cielo è grigio ed ammetto che è un'ottima giornata da passare sulla poltrona, con una coperta di pile, un buon libro ed una dolcissima cioccolata calda tra le mani. 
Ma, ahimè, ciò non mi è possibile poiché lo studio chiama e domani ho la giornata colma di interrogazioni *si dispera* 

Non ve l'aspettavate, eh? Un nuovo libro in versione originale è entrato a far parte di casa overdose! Ne sono super contenta! 
Questa volta, non è il mio caro amico Luca ad avermi portato Love you dead, bensì la mia migliore amica, anche lei di origine londinese. È tornata qualche giorno fa dopo aver passato quindici giorni con la sua famiglia e mi ha portato un fantastico libro! 

Non vedo l'ora di potermi tuffare in questo nuovo trip


Autore: Peter James 
Titolo: Love you dead 
Editore:  Macmillan 
Costo: 7,99£ 
Pagine: 530 
Sinossi: An ugly duckling as a child, Jodie Bentley had two dreams in life - to be beautiful and rich. She's achieved the first, with a little help from a plastic surgeon, and now she's working hard on the second. Her philosophy on money is simple: you can either earn it or marry it. Marrying is easy, it's getting rid of the husband afterwards that's harder - that takes real skill. But hey, practice makes perfect. 








Sinceramente, non vedo l'ora di poter iniziare questa lettura travolgente! Devo dire che, questo libro, rispetto al secondo, mi fa un po' più paura da affrontare.. forse perché ha più pagine ed è scritto con un vocabolario davvero molto esteso (che, ahimè, io non posseggo). 
È tutto per oggi! 

Quali sono le vostre letture originali? Parlatemene, su! Che aspettate?! 

Buona domenica! 

una drogata di libri
prossima all'overdose. 

sabato 5 novembre 2016

#6 Condividiamo un trip? - Quando tua sorella è una drogata di libri.


Buongiorno stoners! 
E buon week-end!

Come al solito mi alterno tra fasi in cui sono costantemente sul blog, a fasi in cui quasi dimentico di possederne uno. L'inizio della scuola, lo studio, i vari impegni e l'umore un po' basso mi impediscono, molto spesso, di prendermi cura di ciò a cui tengo. 
Ma ora si riparte (e questa volta davvero) più carichi di prima! 

Apro questo primo week-end di Novembre con la segnalazione di un trip che ho atteso moltissimo. Alessandro D'Avenia, tra i miei scrittori preferiti, ha appena sfornato un nuovo libro, a mio avviso meraviglioso e più che affine a me. 
E sapete perché? Perché parla di Leopardi, mio poeta preferito nonché amore di una vita! Se solo fossi stata io la sua Silvia.. sicuramente l'avrei amato! 

Venerdì scorso mia sorella, studentessa universitaria a Siena, è tornata qui per passare il week-end in famiglia. Il sabato è uscita alla ricerca di un piccolo regalo per un diciott'anni a cui siamo state invitate e, non trovando nulla di suo gradimento, è corsa a rinchiudersi nella Mondadori. 
Anche lei, come me, è una drogata di libri e, di conseguenza, non è uscita di lì finché non ha trovato un nuovo libro da comprare. Son rimasta ancor più felice nel momento in cui mi sono resa conto che non ne aveva comprato solo uno, ma ben due! 

Quindi, ora in casa vi sono due copie super personali del libro nuovo di D'Avenia. 

Grazie sister!



Autore: Alessandro D'Avenia. 
Titolo: L'arte di essere fragili.
Editore: Mondadori
Costo: 19.00 euro 
Pagine: 203
Sinossi: "Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un'arte della gioia quotidiana?" Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine D'Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l'incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi. Leopardi è spesso liquidato come pessimista e sfortunato. Fu invece un giovane uomo affamato di vita e di infinito, capace di restare fedele alla propria vocazione poetica e di lottare per affermarla, nonostante l'indifferenza e persino la derisione dei contemporanei. Nella sua vita e nei suoi versi, D'Avenia trova folgorazioni e provocazioni, nostalgia ed energia vitale. E ne trae lo spunto per rispondere ai tanti e cruciali interrogativi che da molti anni si sente rivolgere da ragazzi di ogni parte d'Italia, tutti alla ricerca di se stessi e di un senso profondo del vivere. Domande che non hanno risposte semplici ma che, come una bussola, se non le tacitiamo possono orientare la nostra esistenza.[...] 


Che dire! Sono teneramente sconvolta da questo libro, da queste parole che lo descrivono. Mi aspetto un capolavoro e spero di non rimanerne delusa, anche se so che ciò non accadrà poiché D'Avenia non mi ha mai delusa, mai! 

Cosa ne pensate di questa segnalazione? 
Avete letto o acquistato questo libro? 
Fatemi sapere tra i commenti! 

Vi auguro un bel week-end! 

una drogata di libri,
prossima all'overdose.